Astronomia ciechi e ipovedenti

Il consigliere Eugenio Presti, responsabile del progetto, ha ideato e realizzato dispositivi tattili per avvicinare ciechi e ipovedenti all’astronomia, disciplina dalla quale queste persone sono spesso escluse. Il progetto è stato approvato dalla Fondazione Livorno, che ha concesso un contributo di 3.000 € per la copertura delle spese.
La qualità scientifica è stata validata dal Dott. Andrea Alimenti (UAI nazionale).
Tutto il materiale è custodito presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno ed è disponibile su richiesta della UICLI.
Dal 2018 sono stati avviati incontri didattici con gruppi di ciechi e ipovedenti presso la sede UICLI di Livorno.
. Il progetto ha creato un patrimonio culturale unico, gratuito e replicabile su tutto il territorio nazionale, con il solo requisito della presenza di una locale associazione di astrofili per la gestione.
. È un’iniziativa in continua evoluzione, destinata ad arricchirsi di nuovi supporti e strumenti inclusivi.
Gestione dei corsi:
al momento l’ideatore del progetto, Eugenio Presti, non è disponibile a gestire direttamente i corsi. L’Associazione Livornese Astrofili (ALSA) si sta organizzando per garantire la continuità delle attività e la corretta fruizione dei materiali, assicurando che il progetto rimanga vivo e accessibile a chi ne farà richiesta.

Immagini strumenti per lo studio dell'astronomia per ciechi e ipovedenti

immagini di Eugenio Presti e altri soci all'opera durante le lezioni